Continua la costruzione della B1

Si aggiungono altri due tasselli alla rosa di VIVIGAS Arena Volley  in vista del prossimo campionato di Serie B1, una conferma, quella dell’alzatrice Asia Merzari , ed un nuovo arrivo, quello della schiacciatrice Debora Lucchetti.

“Asia Merzari, classe 1998 è una nostra atleta, arrivata nel 2015 in Arena quando ha iniziato con le giovanili e la serie C. Dalla scorsa stagione invece e in pianta stabile in serie B1 dove ha avuto modo di ritagliarsi diversi spazi - commenta il ds Graziano Rossi – dimostrando anche una maturazione ed una crescita nella consapevolezza dei propri mezzi. Soprattutto Asia ha meritato la conferma perché si è dimostrata persona seria, benvoluta dal gruppo e che quando è stata chiamata in causa ha risposto sempre presente, poi perché crediamo possa crescere ancora.

La prima importante novità è poi l’arrivo della schiacciatrice Debora Lucchetti, schiacciatrice classe 1990 mantovana di origine e che nell’ultima stagione ha giocato in serie A2 nel Montecchio. “Stavamo seguendo Debora da almeno 3 anni – commenta Graziano Rossi - ci piaceva non solo per quanto visto a Montecchio nelle ultime due stagioni ma anche in precedenza nel Cerea. E’ una atleta completa, potente in attacco e grandissima in fase di ricezione e difesa. Con l’arrivo di Debora siamo sicuri di andare a sistemare un ruolo in cui nella scorsa stagione abbiamo avuto qualche problema.”

Conosciamo un po’ meglio la nuova arrivata.
Debora Lucchetti, classe 1990, schiacciatrice ha iniziato a giocare a pallavolo sin da piccola, dai 6 anni di età nella società del paese il Viadana nelle fila del quale ha militato fino ai 17 anni con la partecipazione al campionato di Serie C.
 “Ho iniziato seguendo mia sorella più grande in palestra in una società il Viadana, che mi ha dato molto. Dal punto di vista della crescita tecnica penso di dovere molto a Mara Lodi Rizzini, mia prima allenatrice e poi a Guido Beccari altro allenatore che mi ha seguito nel giovanile. Una giovanile fatta con grande impegno con la partecipazione a tanti campionati giovanili e lanciata in campionati in cui ci scontravamo spesso con atlete più grandi di noi, con tante sconfitte subite, ma anche con una grande crescita tecnica personale”.

Debora cosa si potrebbero perdere le ragazze che non giocano a pallavolo da piccole?
“Bella domanda! Posso dire cosa è stata la pallavolo per me: io ho imparato a stare al mondo in palestra, sono cresciuta, ho maturato in personalità, da ragazzina insicura di me stessa ho imparato ad apprezzarmi, a comprendere anche di valere. Credo che le ragazze che non vengano a giocare a pallavolo potrebbero perdere le amiche che ho trovato io: le mie amiche più care sono quelle che ho conosciuto in palestra, non credo sia un caso, ma frutto dello stare assieme, dello sudare assieme, del lottare assieme. Qualche volta mi chiamano a Viadana, ed io vado sempre volentieri, per raccontare la mia esperienza. Mi dicono sia sempre più difficile attirare le ragazze in palestra, spingerle ad impegnarsi, un vero peccato!”

Conosci le tue nuove compagne e la tua nuova allenatrice?
“Non ho mai avuto modo di giocare con nessuna di loro. Le ho conosciute solo come avversarie e per noi la sfida contro Arena Volley era l’incontro più temuto, una sorta di derby, la partita più attesa. Ho avuto informazioni molto positive su Greca Pillitu dalle mie ex compagne Laura Bovo, Marianna Fiocco e Fabiana Brutti. So che lavora molto tecnicamente specie sulla ricezione e di questo sono molto felice e stimolata.

La tua esperienza della scorsa stagione in A2 come è stata?
E’ stata una esperienza importante di crescita, è stata anche una gratificazione. Ho fatto esperienza come professionista allenandomi sia al mattino che al pomeriggio, con atlete straniere. Una scommessa personale vinta, in cui ho sperimentato anche la panchina, ma in cui ho avuto modo di mettermi alla prova. Sono stata impiegata anche come libero in una partita! Da giovane pensavo solo ad attaccare ed invece ho imparato ad apprezzare col tempo anche il lavoro di seconda linea di cui adesso ho fatto il mio punto di forza.
Intervistiamo Debora sulla “riva del fiume” ed il suo accento misto mantovano-romagnolo già riempie di simpatia, ma la sensazione dalla nostra chiacchierata è che VIVIGAS si sia aggiudicata non solo una forte atleta, ma una grande persona che non farà fatica ad integrarsi con il gruppo storico di Arena Volley.