Le parole di coach Merlanti al termine della prima stagione in Arena Volley

È andato in archivio il campionato di serie D che ha visto le ragazze guidate da PJ sfiorare il sogno play-off per un solo punto. Questo però non è assolutamente motivo di rammarico, dal momento che gli obiettivi ad inizio stagione erano ben diversi. VIVIGAS infatti è riuscita ad andare oltre, raggiungendo un’ottima posizione. Come in fatti PJ spiega, «Arrivando alla fine della stagione e vedendo quanto poco è mancato per raggiungere un grande risultato, ti verrebbe da dire che non si è centrato un importante obiettivo. Se invece si analizza l’intera stagione a 360°, le cose sono andate sicuramente bene. All’inizio infatti l’obiettivo era riuscire a mantenere la categoria, salvandoci come squadra giovane, e per questo arrivando anche al quartultimo posto. Il bilancio dunque è positivo anche se si sa bene che, quando non si riesce a centrare un traguardo per un soffio, un pizzico di rammarico rimane. Dispiace magari per aver perso qualche punto che avrebbe fatto la differenza ma, guardando l’età media della squadra, non c’è assolutamente nulla da rimproverare. Tecnicamente la squadra era forte, qualcosa ci è mancato, anche per responsabilità mia». Senza dimenticare i vari infortuni che non hanno permesso a PJ di poter schierare tutta la rosa a disposizione. «Per citarne una, basta vedere come ha giocato nel finale di stagione Anna Muzzolon, una giocatrice importante per il futuro che, se avessi potuto utilizzarla tutto l’anno forse sarebbe andata diversamente». Il campionato dunque si è chiuso bene, e PJ, in attesa di iniziare una nuova stagione con Arena Volley, dedica un pensiero alla sua squadra. «Devo fare i complimenti alle ragazze, così come è doveroso fare un “in bocca al lupo” a chi ci lascerà per limiti di età. Inizieranno per loro delle nuove esperienze, andando a rinforzare altre squadre in altri campionati, con la consapevolezza di essere state preparate al meglio da Arena Volley. Se infatti guardiamo nelle varie squadre sono tante le giocatrici partite dalla nostra società, a testimoniare il buon lavoro fatto da noi e da loro stesse». (m.h.)