Qualità certificata!

VIVIGAS ARENA VOLLEY CONQUISTA L’ARGENTO

La FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo, ha diramato in data 08 novembre 2017 la lista delle società alle quali ha riconosciuto il certificato di qualità del settore giovanile. A Verona hanno ottenuto questo riconoscimento due società: la Blu volley nel settore maschile e VIVIGAS Arena Volley in quello femminile.

Una grandissima soddisfazione afferma il presidente di Arena, Fabio Tosi: “avevamo già ottenuto la certificazione di qualità del settore giovanile per le stagioni 2016 e 2017, in quel caso eravamo l’unica società della provincia di Verona ad averlo ottenuto ma ora la FIPAV non solo ha confermato, il marchio di qualità Arena Volley anche per il 2018 e 2019, ma ci ha riconosciuto la certificazione di qualità argento, insomma ha innalzato il ranking della nostra qualità”.

Grande soddisfazione ovviamente per chi opera nel giovanile come i dirigenti Oscar Magri e Francesco Menegazzi: “siamo molto felici di questa conferma, anzi di questa promozione.  Ci ripaga un po’ dei tanti sforzi e sacrifici che abbiamo compiuto in questi anni. Il nostro grazie ovviamente alle tante persone che ci hanno sostenuto e che portano avanti il settore giovanile, dai dirigenti, ai tecnici, ai preparatori, alle famiglie ed ovviamente alle nostre atlete che sono al centro del nostro agire”

“Grazie anche agli sponsor che ci sostengono - continua Tosi – e che sostengono anche il nostro settore giovanile. Arena Volley d’altro canto si è data una mission ben precisa che è quella di lavorare per lo sviluppo del giovanile oltre che per mantenere una squadra di eccellenza nel settore femminile”.

VIVIGAS Arena Volley è oggi a Verona la prima realtà della pallavolo femminile sia perché è la squadra veronese di vertice nel femminile con la partecipazione al campionato di serie B1 sia per la qualità riconosciuta al settore giovanile.

“In questi anni siamo riusciti a creare uno staff tecnico di prim’ordine, ricordo i tecnici impegnati come Greca Pillitu che non solo segue la serie B1, ma anche il giovanile, a partire dall’under 13 e poi gli storici Paolo Santaniello, Jenny Caobelli cui si sono aggiunti dallo scorso anno Claudia Fracasso e da quest’anno Piergiorgio Merlanti, per tutti PJ, poi Stefano Fontana e Leonardo Dalle Molle.  Crediamo che altre scelte – prosegue il ds Graziano Rossi – come quella di creare una squadra di Serie D composta unicamente da  atlete under 18 e quella di puntare ad una Serie B1 composta da molte atlete attorno ai 20 anni, sia una scelta che pagherà nel corso degli anni”.

I parametri di cui si serve la Fipav per valutare la qualità del giovanile sono davvero molti e diversi, si passa dalle qualifiche e dai titoli di studio dei tecnici, ai risultati del settore giovanile, alla prima squadra, al numero di atleti tesserati, alle società che collaborano al progetto sportivo. Ma altri parametri riguardano ad esempio l’attività svolta con le scuole come con il progetto Vivivolley condotto grazie al sostegno di VIVIGAS, e poi all’organizzazione di eventi, alla partecipazione ai vari tornei, all’attività sociale (come ad esempio il progetti per la donazione del sangue portata avanti con Avis), agli interventi di solidarietà (ad esempio Volley 4 Abruzzo), all’attenzione ecologica. Insomma una documentazione piuttosto corposa da produrre per poter ottenere un riconoscimento di prestigio, ambito ed importante.