VIVIgas sconfitta da Argentario nella prima di ritorno

Una sconfitta che brucia. È andata in archivio la prima giornata di ritorno con VIVIGAS sconfitta da Argentario Trento con lo stesso punteggio dell’andata. È stata una partita che ha visto luci e ombre da parte delle ragazze guidate da Greca Pillitu che, dopo una settimana travagliata a causa di acciacchi e influenze, non sono riuscite purtroppo a portare a casa nemmeno un punto. A condizionare la partita, oltre all’assenza chi Annachiara Cantamessa, sono state un paio di decisioni dubbie della coppia arbitrale, così come il cartellino rosso preso dal capitano Anna Venturini, risultando decisivo nel determinare il punteggio di un quarto set a portata di VIVIGAS. Di contro, va sottolineata la buona reazione che ha permesso a VIVIGAS di vincere il secondo set, mostrando ancora una volta le ottime potenzialità spesso però vanificate da errori gratuiti. A confermare il tutto è il centrale Giorgia Venturini che, dopo un lungo calvario dovuto ad un problema ad un occhio, è rientrata contro la squadra con cui aveva giocato la sua ultima partita. «Sabato abbiamo subito una sconfitta che brucia, soprattutto se pensiamo alla settimana che ha preceduto la partita. Purtroppo infatti, ci siamo dovute allenare solo in sette, otto, perché tra influenze varie ci sono state tante assenti, pregiudicando la preparazione alla partita, visto che ci siamo allenate tutte insieme venerdì. Poi sabato, chi stava male, ha faticato maggiormente dal lato fisico». Oltre a questo però la squadra ha regalato ancora una volta troppi punti, complicando maggiormente una partita contro una squadra di ottimo livello. «Come abbiamo sempre fatto» spiega «facciamo sempre bene fino al 18, 19 pari e poi abbiamo un vuoto, permettendo alla squadra avversaria di fare punti distaccandoci e non riuscendo a recuperare e subendo le cose più semplici». Un blackout mentale a cui si aggiungono, come detto, anche degli errori arbitrali. «Hanno influito molto su di noi, perché ci siamo spesso arrabbiate, andando a contestare e alla fine ci abbiamo rimesso tre punti pesanti». La sconfitta di sabato vede ora VIVIGAS a 14 punti, due avanti rispetto all’Est Volley Udine, prima nella zona rossa e che, vincendo, si è portato a 12. Sarà fondamentale rialzare la testa al più presto, anche se il calendario prevede degli avversari tosti, primo l’Ospitaletto, secondo in classifica. «Questa settimana andrà meglio, perché ci saremo quasi tutte e soprattutto abbiamo tanta voglia di riscattarci». Grazie anche alla tanta voglia di dare il proprio apporto di Giorgia, ormai quasi ristabilita dall’infortunio. «Sono contentissima di essere ritornata, soprattutto perché anche l’anno scorso ero stata tanto ferma. Anche se l’occhio non è perfettamente ristabilito, sono sulla via del pieno recupero. Sabato sono tornata a giocare, facendo bene in muro e in attacco, mentre in battuta non ho fatto bene, per questo me la sono presa tanto con me stessa. In allenamento proviamo tante battute e va tutto bene, poi in partita ci si mette di mezzo l’ansia e succede di battere una volta in campo e una fuori». Come detto dunque ora bisogna guardare avanti cercando di correggere gli errori e tirare fuori gli artigli per evitare ulteriori blackout. «Non mancano tante partite, quindi dovremo darci da fare e riprendere a fare punti».  (m.h.)