Serie B1 giornata 5

ANTHEA (VI) - VIVIGAS ARENA VOLLEY 3-0
(25-19/25-15/25-23)
 
FORMAZIONE VIVIGAS ARENA VOLLEY: Andrich (1), Bissoli (1), Brignole (3), Cantamessa (6), Coltri,  Merzari, Mazzi (5), Rivoltella (4), Sgherza (6), Venturini A (11). Liberi: Moschini, Romanò. 1° Allenatore: Pillitu Greca 2° Allenatore: Fontana
FORMAZIONE Anthea VI:  Tosi  (6), Bellinaso, Silvestrini (1), Guasti (8), Perata (3), Tangini (3), Assirelli (10), Filippin, Coppi (17). Liberi: D’Ambros, Milan. 1° Allenatore: Cavallaro.

Altra serata buia per VIVIGAS, contro Anthea Vicenza, apparsa squadra molto più determinata delle veronesi.
 
Pillitu inizia la gara con Bissoli al palleggio, Mazzi opposta, centrali Cantamessa e Rivoltella,schiacciatrici Venturini Anna e Sgherza. Ancora assente la centrale Giorgia Venturini.
 
I primi punti della gara sono emblematici: le vicentine si portano subito avanti per 8-2 complice una ricezionedi Arena Volley  approssimativa ed un attacco in evidente e chiara difficoltà. Le percentuali in attacco sono davvero da dimenticare: alla fine del parziale dicono che servono oltre 5 attacchi alle veronesi per mettere a terra un pallone! Con percentuali così non si possono vincere partite. Ma è l’atteggiamento mentale delle veronesi a non essere comprensibile: se la ricezione veronese viaggia al 52% contro l’82% vicentino ciò è dovuto anche alla pochezza della battuta veronese. Altro dato che mette in risalto la difficoltà della ricezione è quella delle ricezione perfetta: appena 24% contro quasi il 47% delle padrone di casa.
 
Male anche il secondo set per VIVIGAS con un atteggiamento molto difficile da comprendere: battute non tirate, difese con poca grinta, solo l’attacco risale nelle percentuali, ma è ancora poco. Il risultato è scontato.
 
Solo nel terzo set VIVIGAS mette in campo una maggiore grinta e nonostante una partenza ancora shock (sotto 8-4), grazie ad una ricezione che finalmente migliora, riesce a farsi sotto nel punteggio avvicinandosi fino al 25-23.
 
Le percentuali di fine gara dicono alcune cose chiare. La ricezione veronese si è attestata al 64% solo grazie alla buona performance del terzo set (77%) ma decisamente lontano dal 73% di Anthea. Anche l’attacco veronese (26%) è distaccato di 10 punti percentuali da quella vicentina (36%).
 
Difficile dire chi, nelle fila veronesi meriti la sufficienza. Probabilmente nessuna.
 
Serve un cambio di atteggiamento mentale. Serve una scossa. Ognuna deve assumersi le proprie responsabilità. Serve maggiore determinazione e maggiore cattiveria.  Serve smetterla con gli alibi. Serve qualcosa di più da parte di tutte. Il ritorno al palaRobbi di Castel d’azzano speriamo possa contribuire ad un cambio di atteggiamento e di risultati.