Marta Bissoli traccia il cammino di VIVIgas

L’ottava giornata ha testimoniato la continua crescita di VIVIGAS. La vittoria su Trento infatti ha confermato sul campo quello di buono visto contro l’Adro ma anche contro la capolista Martignacco dove, nonostante la sconfitta, le ragazze guidate da Greca Pilittu, erano uscite a testa alta. Contro Trento è arrivata un’altra vittoria casalinga, a dimostrare che le ragazze stanno trovando sempre di più il giusto assetto, ma soprattutto la giusta mentalità, come sottolineato dalla palleggiatrice Marta Bissoli. «Nelle ultime tre partite – esordisce – si è visto un netto miglioramento, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. Anche a Martignacco infatti, anche se sconfitte, avevamo giocato con uno spirito giusto e migliore rispetto a sette giorni prima, quando avevamo vinto in casa contro l’Adro. Questo – sottolinea – è stato sicuramente un punto di svolta perché, fino a quel giorno, non si era mai vista una squadra così determinata e convinta dei propri mezzi». E sabato scorso, contro il Trento, il tutto è stato confermato anche dal risultato. «Anche se siamo andate sotto di un set, ero sicura che avremmo vinto la partita. Da parte di tutte c’era la voglia di riscatto e di reagire per portare a casa i tre punti». Vincendo tre set con un punteggio che testimonia la voglia di portare a casa la partita, e soprattutto il voler uscire prima possibile dalla zona calda della classifica. Questo sarà possibile sfruttando al meglio le prossime due partite prima della sosta, che vedranno VIVIGAS impegnata domenica a Bolzano, e il sabato successivo ospitare le friulane del San Giovanni Natisone. «Ci aspettano due partite abbastanza alla portata, dalle quali sarà fondamentale portare a casa più punti possibili, per lasciarci alle spalle la zona retrocessione. La classifica è ancora corta, quindi tutto è ancora possibile». Grazie ad una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi. «Vincere con Trento, che sulla carta sembrava più forte, ci ha dato una bella boccata d’ossigeno, ma anche la consapevolezza che ce la possiamo giocare contro tutti, come quando avevamo perso con la capolista, ma eravamo uscite a testa alta combattendo fino alla fine. Sapevamo che, avendo cambiato tante giocatrici rispetto all’anno scorso, ci sarebbe stato un periodo di assestamento. Inoltre – aggiunge – tra infortuni e altri imprevisti, abbiamo faticato più del dovuto, iniziando male e perdendo anche qualche sicurezza di troppo». Ora però sembra che il peggio sia passato, quindi si va a Bolzano con tanta voglia di continuare a muovere la classifica. «La squadra ha ottime potenzialità e ultimamente si nota una continua crescita, soprattutto anche in allenamento, dove c’è maggior serenità, grazie anche ai risultati positivi. Inoltre – sottolinea – ritornare a giocare nel nostro palazzetto ci ha dato maggiore sicurezza. Domenica ci aspetta una partita difficile però, se giocheremo con lo stesso atteggiamento di sabato scorso – conclude – sono convinta che faremo sicuramente bene».  (m.h.)