Il punto di Greca Pillitu dopo la gara con Pisogne

Un punto che fa morale e classifica. È andata in archivio la quarta giornata di campionato che ha visto VIVIGAS, dopo tre sconfitte consecutive, conquistare il primo punto della stagione. Un punto che muove la classifica, ma soprattutto che fa bene al morale alle ragazze guidate da Greca Pillitu che analizza questo inizio di stagione.

«La stagione è iniziata abbastanza in salita – esordisce – come peraltro mi aspettavo, dal momento che abbiamo fatto un precampionato senza la possibilità di avere più soluzioni in posto 4, dove abbiamo solo due giocatrici. Inoltre – aggiunge – abbiamo dovuto sopperire adattando altre situazioni. A questo – prosegue – si deve aggiungere che, alla prima partita, si è infortunata il palleggiatore titolare, complicando ulteriormente le cose visto che ha dovuto giocare il secondo, una ragazza comunque giovane e che deve fare esperienza. Senza dimenticare l’impossibilità di schierare un’altra ragazza, ferma per un’infezione ad un occhio.»

La situazione dunque non è delle migliori, ma la Greca cerca, come è giusto che sia, di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Pian piano stiamo recuperando il palleggiatore, ed è arrivata una nuova ragazza che ci darà una mano in posto 4. Già sabato scorso, abbiamo fatto bene contro una squadra in forma e molto motivata, visto che era reduce dalla vittoria contro una candidata alla promozione. Noi – sottolinea – siamo riusciti ad avere meno cali di ritmo rispetto alle altre gare, portando a casa comunque un punto.» Consapevoli che comunque si poteva fare meglio. «Il rammarico c’è, però è un punto che fa morale anche se – ammette – potevamo conquistare tre punti come due. Però, se avessimo affrontato la partita come già successo, rischiavamo di rimanere a mani vuote, quindi va bene così.» 

La classifica si è finalmente mossa, però si dovrà continuare a lavorare per migliorare e presentarsi al meglio alla trasferta di sabato sera a Vicenza. «Sicuramente – ammette – ci sta mancando la solidità che una squadra deve avere, infatti siamo troppo imprecise. C’è però da considerare che ci sono diverse giocatrici nuove, e quindi stiamo cercando di creare la giusta amalgama. Rispetto allo scorso campionato – sottolinea – c’è un solo centrale, così come non c’è nessun posto 4, il che porta il cambiamento di tante situazioni da dover perfezionare, senza dimenticare che il tutto ha ringiovanito l’età della squadra.»

A far sorridere il mister comunque è, come lei stesso afferma, «La conferma della crescita della squadra. Questo dovrà darci morale e, soprattutto, consapevolezza di poter competere con tante squadre, e la partita di sabato scorso deve infonderci fiducia per continuare su questa strada.»   (m.h.)